Ipnosi
Sfatiamo alcuni luoghi comuni sull’ipnosi. Nella società moderna, esiste ancora una sorta di timore verso l’ipnosi
- L’ipnosi non ha nulla a che fare con la magia.
- L’ipnosi non induce il soggetto ad uno stato di totale incoscienza.
- L’ipnosi clinica non può essere esercitata da tutti, necessita preparazione e studio.
- L’ipnosi clinica è il frutto di studi, ed è una TECNICA SCIENTIFICA di comprovata potenzialità.
L’ipnosi clinica può essere utilizzata per guarire svariati disturbi come gli stati d’ansia, gli attacchi di panico, per smettere di fumare; in campo ginecologico viene utilizzata durante la preparazione al parto.
Preparazione al parto con l’autoipnosi clinica
L’ipnosi clinica è una condizione che attiva le onde alfa proprie dello stato della trance indotto da uno specialista e in seguito per induzione dal soggetto stesso (autoipnosi), che produce uno stato alterato di coscienza con notevole attenuazione del dolore (anestesia e analgesia ipnotica) e dei tempi del parto.
L’ipnoterapia induce uno stato, detto appunto ipnogeno, durante il quale la parte più profonda della coscienza viene condizionata attraverso specifiche istruzioni inconsce per una metodica preparazione al parto.
Personaggi molto noti del nostro tempo accreditano questo metodo. Una per tutte la principessa d’Inghilterra, Kate Middleton, si è affidata nell’estate del 2013 all’ipnosi per il parto del futuro Re George. La Corte Inglese, che non è certo priva di mezzi e di informazione, se si è affidata a questa tecnica ne attesta affidabilità ed efficacia.
Si tratta di una speciale condizione psicologica e neuro-fisiologica nella quale nella persona vengono attivati degli automatismi involontari, che accelerano i tempi del parto e riducono in modo considerevole il dolore.
È consigliato specialmente per le primipare. La partoriente è in grado di collaborare con il personale preposto e grazie al fenomeno della distorsione spazio-temporale indotta dall’ipnosi è come se non fosse in sala parto, ma in un posto molto bello in attesa di incontrare il proprio bimbo. Bastano poche sedute di preparazione.